Hamra Abbas: Vivo per l'arte. Vivo con l'arte.

Sculture, video, foto, miniature. Riuscirò a guadagnare con le mie opere?

disegnare per sfogarsiDisegnare per me è stata sempre un’attività importante, un aspetto essenziale nella mia vita.

Mi sono accorta sin da subito che per me l’arte avrebbe rappresentato non tanto e non solo un aspetto essenziale della mia esistenza, ma sarebbe stata essa stessa la mia vita: appena iniziai ad avere la capacità di tenere in mano gli oggetti, i miei genitori notarono subito e con estremo piacere la mia creatività, che mostravo a tutti attraverso dei semplici ‘scarabocchi’ che però nel tempo diventarono dei veri e propri disegni. Quasi delle opere d’arte.

Per me l’arte era qualcosa di imprevedibile ma anche di eccezionale: mi rifugiavo tra i miei pennelli non solo quando avevo un problema e volevo rilassarmi, ma anche quando ero felice. Grazie ai miei genitori, la mia esperienza è stata positiva, perché la mia famiglia, oltre ad essersi accorta quasi subito di questo mio grande interesse per l’arte – e forse anche della mia predisposizione – mi ha sempre appoggiata e sostenuta. Insomma, io non ho mai dovuto dire ai miei genitori “Vi deluderò perché farò l’artista nella vita”, perché loro lo sapevano già e hanno fatto di tutto per sostenermi ed appoggiarmi.

La tranquillità economica che ho avuto è stata importante per me, perché mi ha concesso la possibilità di vivere serenamente il mio percorso artistico, senza dovermi rimboccare le maniche per mantenermi gli studi o per pensare anche al fattore economico. Ma mi rendo conto che non è per tutti così. Non tutti hanno la possibilità di vivere il loro percorso artistico nella maniera serena che è stata concessa a me, e questo può essere un problema.

Penso che per molte persone che non hanno la possibilità di studiare, l’arte possa essere un rifugio, una sorta di momento di sfogo, ed ecco che il disegno stesso può diventare uno strumento essenziale per il proprio momento personale, per tranquillizzarsi ma anche per esprimere agli altri il momento difficile che si sta vivendo.

Le opere d’arte che nascono da questo stato d’animo, tuttavia, possono essere davvero splendide e preziose: mi vengono in mente molte opere di grandi artisti come Van Gogh, che si rifugiava proprio tra i pennelli e nel suo studio per creare quelle che oggi consideriamo dei veri e propri capolavori. Ecco che, in casi come questi, il disegno può essere un’arma per la propria fuga dal mondo esterno, un mondo per ritrovare, dentro una tela e tra i colori delle proprie pennellate, un po’ di serenità o per esprimere la propria interiorità.