Hamra Abbas – Guadagnare con l'arte della pittura

Sculture, video, foto, miniature. Come guadagno con le mie opere.

L’arte comprende varia sfaccettature, e la mia passione per la suddetta le ingloba tutte. In un mondo che ci appare sempre più minimalista e freddo, sommerso dalla tecnologia, possiamo comunque notare squarci d’arte, grazie a design sempre più puliti e lucidi, e a periferiche che possiamo abbellire tramite cover personalizzate, come nel caso degli iphone (un esempio di cover qui e uno più qui altri sull’iphone 5).

Se è vero che l’arte nel senso antico del termine sta scomparendo, ci troviamo spesso con nuove idee creative, che per quanto non possano essere arte in senso stretto, almeno rappresentano una creazione originale.

Ecco, quando qualcuno mi chiede cosa sia l’arte, rispondo dicendo che è semplicemente qualcosa di originale e bello. Quindi, a rigor di logica, tutto può esserlo. Dalla cover personalizzata per lo smartphone, a una composizione floreale particolarmente ispirata.

Certo, in un periodo così vuoto a livello artistico, bisogna fare di necessità virtù. Ho sempre amato l’arte, guadagno grazie ad essa come ho già spiegato nel precedente post, e mi piace osservare da vicino tutto quel che mi circonda.

Un semplice ciondolo, un lavoro originale, può essere arte. Quindi perchè non le custodie dei nuovi smartphone? Se ne trovano davvero di belli in negozi e online, come ho già avuto modo di dire.

Il mio personale augurio è che però si torni presto a produrre opere di un certo livello. Tale povertà è figlia del fatto che ormai la gente non ama più osservare qualcosa di bello: tutto ciò che vuole osservare è se stessa, ed è per questo che i social hanno tanto successo: non in quanto, appunto, sociali, ma in quanto strumenti per esaltare la propria (triste) figura.

Beh, scusate se ho cambiato leggermente argomento, ma è una cosa che mi sta molto a cuore.

Si abbellisce tutto di se stessi ormai, quindi perchè non fare la stessa cosa per gli Iphone? Certo alcune cover in effetti rendono bene, presentano materiali particolari (anche in legno talvolta), o ricami in stoffa e geometrie tridimensionali.

E’ l’arte dei nostri tempi, bisogna accettarla e, se ci si riesce, apprezzarla, così com’è. Certo per una artista a 360 gradi come me non dovrebbe risultare difficilissimo. Sta di fatto, però, che preferisco in ogni caso arti come la pittura e la scultura. Queste nuove tendenze non riescono a convincermi fino alla fine. Però intanto che sono costretto a vederle, cerco di farmene una ragione.

E magari apprezzarne in alcuni casi l’originalità, le composizioni, i personaggi ivi raffigurati. Le forme e altre caratteristiche del genere.

La vera arte sarà pesto soppiantata? Speriamo di no!!vera arte cover iphone 5sContinuate a seguirmi

Nella mia vita ritengo di essere una persona fortunata. Guadagno grazie alla mia passione, ovvero l’arte, e voglio condividere con tutti sul mio blog questa cosa. Ho scelto questo nome per il sito perchè ricorda il nome di un’artista che apprezzo molto, ma avremo modo di parlarne in seguito. Iniziamo con la mia storia…

In molti sicuramente vorrebbero avere un lavoro creativo, che riempia il proprio cuore anziche svuotarti. Un lavoro che ti chiede semplicemente di esprimerti, anzichè svuotarti, magari in un buio ufficio, ogni giorno. Mi considero un’artista poliedrica. Non ho chissà quale preparazione universitaria, non mi intendo di ingegneria, o informatica, e non potrei mai guadagnare online ad esempio, come fa Filippo sul suo blog (qui c’è la pagina per iniziare: http://jfactor.it/come-guadagnare-online-da-casa-con-un-blog/). Mi pare che lui abbia studiato economia a Milano e abbia messo appunto un metodo di guadagno online, ma se non sei un appassionato di informatica lascia stare). Tornando a noi, le strade per raggiungere la deserto e oasitranquillità economica erano per me dunque poche. Madre natura mi ha però regalato un dono piuttosto raro: la propensione per l’arte. Artisti in italia ce ne sono tanti, ma non tutti riescono a vivere d’arte.

un bel quadroGrazie all’arte, dalla pittura alla scultura, ho trovato non solo il senso della mia vita, ma la via per guadagnare e stare tranquilla.

Può sembrare semplice, a chi non è un artista, guadagnare online da casa con il proprio talento: semplicemente, pensano in molti, sfrutta i tuo doni, fa quel che ti piace e andrà tutto bene. Magari fosse così! Troppo spesso il nostro talento e il nostro valore viene riconosciuto post mortem, lasciando noi poveri durante tutta la vita, e i nostri successori (o i forunati che hanno le nostre opere) ricchi!

per fortuna la mia storia è un po’ migliore: ho iniziato sin da piccola ad avvicinarmi all’arte, e son fortunata in quanto i miei genitori hanno potuto sostenermi, sia economicamente, che professionalmente. Finita la scuola superiore, grazie alla tranquillità economica della famiglia in cui vivevo, mi sono buttata al 100% sulla pittura. Non aveva importanza se ancora non guadagnavo abbastanza: non avevo fretta.

La mancanza di fretta aiuta l’arte

Esatto: creavo, dipingevo, miglioravo. Senza la pressione di dover investire per una galleria, o una mostra. Creavo per me, per il piacere di creare. Dopo un annetto ho iniziato ad avere i primi riscontri: qualche sito internet ha pubblicato i miei lavori, mi ha intervistata, ha iniziato a vedere qualcosa di positivo nei miei sforzi. Ne sono stata felice. Non avevo cercato nessuno io. Erano gli altri ad accorgersi di me e apprezzarmi.

E’ bastato davvero poco, a quel punto, per avere una prima mostra, tutta mia, in cui mettere in mostra le mie doti al grande pubblico. Non ho dovuto investire nulla, è stato un regalo di un’amica, anche lei nel giro di pinacoteche e arte, ma ben più conosociuta di me. Grazie a questo ho iniziato a fare soldi online.

Certo, non ho guadagnato molto nei primi tempi, anche dopo la prima mostra. In effetti mi aspettavo un aumento delle quotazioni delle mie opere piuttosto immediato e rilevante, ma per questo ho dovuto attendere ancora. Attendere ancora, ma non troppo.

Le interviste: la svolta nella mia storia, nel mio lavoro, e l'autore di quest'opera è un mio collega, anche lui guadagna con l'arte come menel successo economico

Più che la mostra in sè è stato un evento abbastanza casuale a rilevarsi determinante: un critico d’arte, che non avevo neanche alcuna idea fosse presente alla mia esposizione. Durante quest’ultima non si presentò neanche. Accadde tutto un paio di settimane dopo: una lettera, in cui si firmava e mi spiegava che aveva apprezzato molto i miei lavori. Ci incontrammo per discutere di affari quindi. Per vederci decidemmo per il centro di Milano. Non che sia la mia città preferita, sia chiaro, ma almeno la conoscevo ed è relativamente vicina a dove risiedo, infatti più volte ero già andata a Milano a incontrare il mio amico Filippo, quello di JFactor.it, il sito che vi ho segnalato prima. Vabbeh tornando a noi, l’incontro fu abbastanza informale, un semplice aperitivo “alla milanese”.

Qualche piacevole chiacchiera e finalmente, dopo una mezz’ora di dialogo, la proposta: la possibilità di guadagnare con le mie opere, tramite mostre e vendite all’asta dei pezzi più richiesti. Con lui come intermediario, a suo dire, sarebbe andato tutto bene. Ed in effetti è stato (ed è tutt’ora) così. Ma questo lo vedremo nel prossimo articolo… A presto amici :)

 

Rosa